|

T.A.R. Lazio, Roma , Sez. II Bis, 3 dicembre 2008, n. 10976
Pres. Pugliese
Rel. Cogliani
Ric. L.O. e R.A.
Res. Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i servizi tecnici
 |
Competenza e giurisdizione – Procedure per la formazione delle graduatorie di stabilizzazione del personale precario – Controversie – Giurisdizione ordinaria
|
Il procedimento inerente alle graduatorie per la stabilizzazione del personale precario non costituisce una procedura concorsuale in senso proprio poiché è del tutto assente qualsiasi giudizio comparativo tra gli aspiranti e qualsiasi forma di discrezionalità nella valutazione dei titoli di ammissione, sicché deve concludersi che la procedura in questione esuli dall'ambito del concorso e/o della procedura selettiva, essendo al contrario attinente alla fase della assunzione ovvero della conseguente instaurazione del rapporto di lavoro che, notoriamente, rientra nell'ambito della giurisdizione dell'autorità giudiziaria ordinaria .
(Simona De Paolis)

-
T.A.R., Lazio, Roma, Sez. I, 1 settembre
2008, n. 7982 Pres. Amodio
Rel. Di Nezza Ric.M. C.
Pacetti
Res.
Ministero
della Giustizia
 |
Pubblico impiego – Concorso interno – Passaggio a un' area funzionale
superiore – Giurisdizione del G.A. - Progressione di carriera nella
stessa area funzionale - Giurisdizione del giudice ordinario
|
In tema di pubblici concorsi, sussiste la
giurisdizione amministrativa nelle controversie relative a
concorsi riservati al personale già in servizio
che comportino il passaggio da un’area o da
una fascia funzionale inferiore ad altra superiore. Infatti, il
passaggio ad un'area o a una fascia funzionale superiore costituisce un accesso
ad un nuovo posto di lavoro. Al contrario sussiste la
giurisdizione del giudice ordinario
nelle controversie attinenti a concorsi interni che comportino
passaggio da una qualifica ad altra,
ma nell’ambito della medesima area funzionale.
(Simona De Paolis
)

-
Consiglio di Stato,
Adunanza Plenaria,
30 luglio 2008, n. 9
Pres.
Salvatore
Rel. Lamberti
Ric. Kpmg Advisory
S.p.a.
Res.Engineering
Sanità Enti Locali S.p.a. ed altri
 |
Contratti della
P.A. – Aggiudicazione – Annullamento – Risarcimento del danno per
equivalente - Giurisdizione del giudice amministrativo - Reintegrazione
in forma specifica – Giurisdizione del giudice amministrativo – Non
sussiste |
Ai sensi dell’art. 244,
D. Lgs. n. 163 del 2006 (Codice dei contratti pubblici) rientrano nella
giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le sole controversie inerenti
alle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture,
con esclusione di qualsiasi domanda riguardante la fase dell’esecuzione dei
relativi contratti. Pertanto, alla richiesta di annullamento dell’aggiudicazione
può conseguire solo il risarcimento del danno per equivalente,
ma non anche la reintegrazione in forma specifica che,
incidendo necessariamente sul contratto e quindi sulla fase negoziale e sui
diritti soggettivi, esce dall’ambito della giurisdizione amministrativa.
(Simona De Paolis)
 |
Contratti della P.A. – Aggiudicazione – Annullamento – Giudizio di
ottemperanza - Reintegrazione in forma specifica – Ammissibilità
|
Nelle ipotesi
di annullamento dell’aggiudicazione di una gara di appalto, il giudice
amministrativo in sede di ottemperanza al giudicato, esercitando la propria
giurisdizione di merito, può procedere alla reintegrazione in forma
specifica dell'impresa che abbia ottenuto l'annullamento
dell’aggiudicazione e, dunque, disporre la sostituzione di quel soggetto
all’aggiudicatario.
(Simona De Paolis)

-
Consiglio di Stato,
Adunanza Plenaria,
30 luglio 2008, n.
8
Pres.
Salvatore
Rel. Buonvino
Ric.
Comune di Revere e Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro
Res.
A.S.L. della Provincia di Cremona ed altri
 |
Competenza e
giurisdizione - Sanità pubblica - Controversie tra enti pubblici - Spese
sanitarie, di soccorso e di assistenza - Riparto - Giurisdizione
esclusiva del giudice amministrativo
|
Ai sensi
dell’art. 29, comma primo, n. 5, R.D. n. 1054 del 1924, rientrano nella
giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie fra
enti pubblici afferenti al riparto delle spese di spedalità, di soccorso
e di assistenza rese obbligatorie da disposizioni di legge o da
statuti, qualora si contenda in merito al prevalere del carattere sanitario o
assistenziale delle stesse, in quanto oggetto centrale della contesa è, in tal
caso, sempre e comunque l’individuazione del soggetto pubblico
eventualmente debitore di somme correlate a prestazioni sanitarie.
(Simona De Paolis)

-
Corte Suprema di Cassazione Civile, Sez. Unite, ordinanza 8 luglio 2008, n. 18618
Pres. Carbone
Rel. Amoroso
Ric. Gestione Liquidatoria del Consorzio di Bonifica della Valle Telesina
Res. F.G.
 |
Competenza e giurisdizione - Commissario ad acta - Nomina della P.A. -
Funzionari onorari - Sono tali - Controversie relative al compenso -
Giurisdizione amministrativa |
Al commissario
ad acta, nominato dalla Pubblica Amministrazione, deve riconoscersi la
qualifica di funzionario onorario, con la conseguenza che la sua domanda,
rivolta a contestare la congruità del compenso riconosciutogli
dall'amministrazione, introduce una controversia che, investendo una posizione
di interesse legittimo, rientra nella giurisdizione di legittimità del giudice
amministrativo.
(Simona De Paolis)

-
Consiglio di Stato,Sez.
VI, 13 maggio 2008, n. 2231
Pres. Barbagallo
Rel. Taormina
Ric. Ministero della pubblica istruzione
Res. C. Barone, R. De Lucia e altri
 |
Competenza e
giurisdizione - Translatio judicii - Dal giudice amministrativo al
giudice ordinario - Pronuncia che declina la giurisdizione - Contenuto
|
Per dare integrale attuazione al
principio della translatio judicii anche tra diverse giurisdizioni, affermato
tanto dalle Sezioni Unite della Corte Suprema di Cassazione nella sentenza n.
4109/2007, tanto dalla Corte Costituzionale nella sentenza n.77/2007, il giudice
amministrativo, ove declini la propria giurisdizione in favore di quella
dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria nella sentenza deve:
a) rimettere le parti davanti al g.o. affinchè dia luogo al processo di merito;
b) precisare lui stesso la salvezza degli effetti processuali e sostanziali
della domanda; c) fissare, in applicazione analogica dell'art. 50 c.p.c., un
termine per la riassunzione davanti al g.o., entro cui tale salvezza operi.
(Simona De Paolis)

-
Consiglio di Stato, Sez. V,
14 aprile 2008, n. 1605
Pres. Santoro
Est. Poli
Ric. Comune di Roma
Res. G.B.
 |
Competenza e
giurisdizione - Difetto di giurisdizione - Translatio judicii -
Necessità |
Qualora sia
pronunciato il difetto di giurisdizione è immediatamente e direttamente
operante nell’ordinamento giuridico la possibilità di translatio judicii,
con conservazione degli effetti sostanziali e processuali dell’originaria
domanda, internamente al giudizio che venga instaurato davanti al giudice che ha
giurisdizione (Cass., Sezioni Unite n. 4109 del 2007 e Corte Costituzionale n.
77 del 2007), non essendo più consentita, in caso di difetto di giurisdizione,
l'adozione di una sentenza di annullamento senza rinvio, bensì di annullamento
con rinvio al giudice che abbia avuto riconosciuta la giurisdizione.
(Simona De Paolis)


-
T.A.R. Campania,
Napoli, Sez. V, 29 ottobre 2007, n. 10204
Pres. Onorato
Rel. Onorato
Ric. Lonardo
Res. Regione Campania
 |
Competenza e
giurisdizione - Pubblico Impiego - Direttore generale di A.S.L. -
Conferimento dell'incarico, ex art. 15 D.Lgs. 502/92 - Controversie -
Giurisdizione del giudice ordinario
|
Rientra nella giurisdizione del
Giudice ordinario la cognizione della controversia concernente il Provvedimento
di conferimento dell'incarico di Direttore generale delle A.S.L., ex art. 15,
D.Lgs. n. 502/92 in quanto la disciplina per il conferimento del predetto
incarico non ha natura di procedura concorsuale per il solo fatto che ad essa
siano ammessi anche soggetti estranei al S.S.N.. Inoltre, l'incarico di
Direttore Sanitario delle A.S.L. è conferito, ai sensi dell'art. 3, comma 1
quater, del D.Lgs. 502/92, in base ad una scelta di carattere fiduciario tra i
nominativi indicati dalla Commissione esaminatrice, la quale si limita alla
verifica dei requisiti di idoneità dei candidati e alla copertura dell'incarico,
senza attribuire punteggi o formare una graduatoria, predisponendo un elenco di
candidati, tutti idonei in quanto in possesso dei requisiti di professionalità
previsti dalla normativa vigente e delle capacità manageriali richieste in
relazione all'incarico da conferire.
(Simona De Paolis)

-
Consiglio di Stato,
Adunanza Plenaria, 22 ottobre 2007, n. 12
Pres. Schinaia
Rel. Ruoppolo
Ric. Provincia di Mantova
Res. Gatti
 |
Competenza e
giurisdizione - Occupazione per pubblica utilità - Occupazione
acquisitiva - Risarcimento del danno - Controversie - Giurisdizione del
giudice amministrativo
|
Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia
risarcitoria nella quale il decreto di espropriazione sia stato emesso in
carenza di potere per previa scadenza della dichiarazione di pubblica utilità
dell'opera, con conseguente irreversibile trasformazione del bene (c.d.
occupazione acquisitiva - Conferma T.A.R. Brescia 19 dicembre 2005 n. 1342).
(Simona De Paolis)

-
TAR Toscana, Sez. II, 18 maggio 2007, n. 761
Pres. Petruzzelli
Rel. Fiorentino
Ric. Bardelli
Res. Comune di Bucine
 |
Competenza e giurisdizione- Giurisdizione - Servizi pubblici -
Corrispettivi - Contenzioso - Giurisdizione del giudice amministrativo -
Esclusione - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussiste
|
A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 204 del 2004, la vertenza
in materia di corrispettivo per lo svolgimento di servizi pubblici non rientra
più nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, bensì in quella
dell'A.G.O..
(Simona De Paolis )

- Cassazione Civile, Sez. Unite, 14 maggio 2007, n. 10940
 |
Competenza e giurisdizione -
Pubblico impiego privatizzato - Graduatoria di concorso interno -
Scorrimento - Giurisdizione dell'A.G.O.- Passaggio a un'area diversa
o superiore - Irrilevanza |
Le controversie in tema di scorrimento di graduatorie relative a concorsi
pubblici posto in essere da una pubblica amministrazione il cui rapporto di
lavoro sia stato privatizzato rientrano nella giurisdizione dell'Autorità
Giudiziaria Ordinaria, non assumendo alcun rilievo che la selezione attenga
al passaggio a un' area diversa e superiore rispetto a quella
originariamente posseduta dal dipendente, giacché in tale situazione di
contenzioso non emergono questioni attinenti alla regolarità della procedura
concorsuale che invece rientrano nella giurisdizione del giudice
amministrativo.
(Simona De Paolis)

 |
Competenza e giurisdizione - Giurisdizione - Servizi pubblici -
Rifiuti solidi urbani - Raccolta differenziata Smaltimento di fanghi -
Corrispettivo del servizio - Maggiorazioni - Controversia -
Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativa - Esclusione -
Giurisdizione del giudice ordinario
|
A seguito della sentenza della Corte Costituzionale 6 luglio 2004, n. 204, che
trova applicazione retroattiva anche ai rapporti processuali pendenti, la
giurisdizione del giudice amministrativo in materia di servizi pubblici non
comprende le controversie concernenti le indennità, i canoni ed altri
corrispettivi; pertanto, esulano dalla giurisdizione del giudice amministrativo
le controversie aventi come oggetto la richiesta di maggiori somme a titolo di
revisione del corrispettivo del servizio pubblico relativo alla raccolta
differenziata dei rifiuti solidi urbani e allo smaltimento dei fanghi
sull'intero territorio comunale, che invece rientrano nella giurisdizione del
giudice ordinario.
(Simona De Paolis)

-
Consiglio di Stato, Sez. V, 1 dicembre 2006, n. 7089
Pres. Elefante,
Est. Russo
Ric. C. Ferraro
Res. F. Mennato ed altri
 |
Competenza e giurisdizione - Contratti della P.A.- Conferimento di
un incarico di progettazione sotto soglia comunitaria - Controversia -
Giurisdizione del giudice amministrativo
|
Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia avente ad
oggetto il conferimento di un incarico di progettazione di opere sotto la
soglia comunitaria, affidato attraverso la tipica fase procedimentale
amministrativa di verifica delle competenze e capacità professionali dei
concorrenti e corredata da una specifica motivazione.
(Simona De Paolis)

-
T.A.R. Sicilia, Palermo, Sez. II, 7 novembre 2006, n. 2700
Pres. Monteleone
Rel. Palliggiano
Ric. Mangiavillano
Res. Comune di Licata
 |
Competenza e giurisdizione - Espropriazione per pubblica utilità -
Sconfinamento - Comportamenti - Occupazione usurpativa - Giurisdizione
del giudice ordinario
|
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nei casi in cui
l'amministrazione invada porzioni di fondo del suolo privato, non indicate
nella deliberazione di occupazione d'urgenza, considerato che tali
sconfinamenti attuano meri comportamenti materiali estranei allo svolgimento
della procedura ablatoria.
(Simona De Paolis)

-
Consiglio di Stato, Sez. V, 9 ottobre 2006, n. 6003
Pres. Iannotta
Rel. Lipari
Ric. L. Provenzano
Res. Azienda Unità Sanitaria Locale Lecce 1 ed altro
 |
Giudizio amministrativo - Ricorso giurisdizionale - Avverso
silenzio-rifiuto - Art. 21bis, L. n. 1034/71- Difetto di giurisdizione
del giudice amministrativo sul rapporto sostanziale - Inammissibilità
del ricorso - Novelle introdotte dalla L. n. 15/2005 e dalla L. n.
80/2005 - Irrilevanza - Fattispecie in tema di mansioni dirigenziali
nelle strutture sanitarie.
|
Il rimedio del silenzio-rifiuto contemplato dall'art. 21bis, L. n. 1034/71 non è
esperibile nei casi in cui il giudice amministrativo risulti privo di
giurisdizione in ordine al rapporto sostanziale, in quanto esso non determina
una nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva bensì costituisce un particolare
strumento processuale volto a rendere più efficace la tutela dell'interessato
nei confronti della P.A.. Tale conclusione non può cambiare a seguito delle
novelle introdotte dalla L. n. 15/2005 e dalla L. n. 80/2005, giacchè è stato
solo ampliato il potere di conoscere della fondatezza dell'istanza e di
conseguenza sono stati accresciuti i poteri decisori del giudice, senza
permettere tuttavia di esorbitare dai limiti della giurisdizione spettantegli.
Pertanto, è inammissibile il ricorso giurisdizionale avverso il silenzio rifiuto
serbato dalla P.A. in merito ad una richiesta attinente l'attribuzione di
mansioni dirigenziali all'interno di strutture sanitarie complesse, trattandosi
di controversia devoluta, ex art. 68, Decreto Legislativo n. 165 del 2001, alla
giurisdizione ordinaria.
(Simona De Paolis )

-
T.A.R. Calabria , Catanzaro, Sez. I, 4 luglio 2006, n. 790
Pres. Mastrocola
Rel. Giovanni Iannini
Ric. Soc. Mare Azzurro s.r.l.
Res. Ministero dell'Economia e delle Finanze ed altri
 |
Competenza e giurisdizione - Giurisdizione - Accordi amministrativi
tra soggetti privati e P.A.- Patto territoriale - Rientra nella c.d.
azione amministrativa per accordi -Controversie - Giurisdizione
esclusiva del giudice amministrativo - Art. 11, L. n. 241 del 1990 -
Applicabilità
|
Il patto territoriale si colloca a pieno titolo nel quadro della così detta
azione amministrativa per accordi, caratterizzandosi, in particolare, come uno
strumento di programmazione negoziata, con la conseguenza che ad esso è
applicabile la norma di cui all�ultimo comma dell�art. 11, Legge 7 agosto
1990. n.241, che riserva alla giurisdizione esclusiva del giudice
amministrativo la cognizione delle controversie connesse alla formazione,
conclusione ed esecuzione degli accordi intercorsi tra soggetti privati e
pubbliche amministrazioni.
(Simona De Paolis )

 |
Competenza e
giurisdizione - Giurisdizione - Provvedimenti di programmazione
sanitaria - Tetto di spesa per le strutture private convenzionate
-Controversia - Giurisdizione del giudice amministrativo
|
Rientra nell'alveo della giurisdizione del giudice amministrativo la
controversia relativa alla determinazione da parte dell'Amministrazione
sanitaria del tetto di spesa per le prestazioni sanitarie erogabili da ciascuna
struttura privata convenzionata ovvero alla suddivisione del predetto budget tra
le strutture interessate, poichè ci si trova innanzi all'esercizio di una
potestà di programmazione sanitaria, a fronte della quale la situazione della
singola struttura convenzionata privata non può che essere di interesse
legittimo (Nel caso di specie il tetto di spesa era stato predeterminato da un
'Azienda Sanitaria Locale).
(Simona De Paolis)

-
Corte Suprema di Cassazione, Sez. Unite, Ordinanza 16 giugno 2006, n.
13911
Pres. Carbone
Rel. Altieri
Ric. Igino Scarpenti ed altri
Res. Cooperativa Edilizia Solidarietà a r.l. e Comune di Lavagna
 |
Competenza e giurisdizione - Risarcimento del danno - Attività
provvedimentale della P.A. - Connessione con il danno patito dal
soggetto privato - Immediatezza - Giurisdizione del Giudice
Amministrativo
|
Qualora la condotta che cagioni un determinato danno ad un soggetto privato
possa riconnettersi all'esercizio di attività provvedimentale della P.A. ,la
domanda risarcitoria che abbia ad oggetto lesione di diritti soggettivi o di
interessi legittimi rientra a pieno titolo nella giurisdizione del giudice
amministrativo.
(cfr. Maurizio DE PAOLIS, Il nuovo processo amministrativo,CEDAM, terza
edizione, 2006)
(Simona De Paolis)

 |
Competenza e giurisdizione - Potere amministrativo - Illegittimo
esercizio da parte della P.A. - Giurisdizione del giudice amministrativo
- Risarcimento del danno - Preventiva impugnazione dell'atto
amministrativo illegittimo - Omissione - Domanda risarcitoria -
Valutazione da parte del giudice amministrativo - Possibilità
|
Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo disporre le diverse forme
di tutela che l'ordinamento appresta per le situazioni soggettive sacrificate
dall'esercizio illegittimo della potestà da parte della P.A., e tra queste forme
di tutela rientra il risarcimento del danno la cui domanda risarcitoria è
valutabile anche qualora la parte non abbia preventivamente impugnato nei
termini decadenziali il provvedimento lesivo di posizioni giuridiche meritorie
di tutela.
(Simona De Paolis )

-
T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sez. II, 19 giugno 2006 n. 671
Pres. Vito Carella
Rel. G iuseppe Chinè
Ric.Turist Calabria s.r.l.
Res. Comune di Praia a Mare e Responsabile U.T. del Comune di Praia a Mare
 |
Giurisdizione e competenza - Giurisdizione - Edilizia e urbanistica -
Società proprietaria di un villaggio turistico - Scarico dei reflui
nella rete fognaria pubblica - Diritto - Accertamento - Ricorso
giurisdizionale al giudice amministrativo di primo grado (T.A.R.) -
Difetto di giurisdizione - Inammissibilità.
|
E' inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo di
primo grado il ricorso giurisdizionale con il quale il ricorrente, titolare di
una sociètà proprietaria di un villaggio turistico richieda al T.A.R. di
pronunciare la declaratoria del suo diritto a scaricare i reflui del predetto
villaggio turistico in determinati tratti della rete fognaria pubblica, poichè
tale specifica pretesa non può essere ricondotta all'ambito applicativo
dell'art. 34, decreto legislativo 31 marzo 1998 n.80, nel testo risultante dopo
la sentenza additiva n. 204 del 2004 pronunciata dalla Corte Costituzionale.
(Simona De Paolis)

-
T.A.R. Campania, Napoli, Sez. VI, 27 aprile
2006, n. 3840
Pres. A. Pagano
Rel. A. Pagano
Ric. Gigliola Fusco
Res. Provincia di Napoli
 |
Pubblico impiego -
Infermità dipendente da causa di servizio - Equo indennizzo - Diniego
della P.A. - Successivo alla data del 30 giugno1998 - Controversia -
Giurisdizione ordinaria |
Sulla controversia relativa alla domanda avanzata da un pubblico dipendente per
ottenere l'erogazione dell' equo indennizzo, va affermata la giurisdizione del
giudice ordinario, quale giudice del lavoro, in riferimento al provvedimento di
diniego opposto alla predetta istanza dalla pubblica amministrazione e
intervenuto in epoca successiva alla data del 30 giugno 1998.
(Simona De Paolis)

-
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 9 febbraio
2006, n. 2
Pres. de Roberto
Rel. Farina
Ric. Carroccio Biagio e Fratelli Mantelli snc
Res. Comune di Bronte
 |
Competenza e giurisdizione -
Giurisdizione - Espropriazione per pubblica utilità - Decreto di esproprio o di
occupazione di urgenza - Annullamento con sentenza del giudice amministrativo
passata in giudicato - Azione successiva per il risarcimento del danno -
Giurisdizione del giudice amministrativo
|
Rientra nella giurisdizione del giudice
amministrativo la controversia relativa alla domanda di risarcimento del
danno per illegittima occupazione di un'area, formulata successivamente
all'annullamento del decreto di espropriazione o di occupazione di urgenza
disposto con sentenza del giudice amministrativo passata in giudicato.
(Simona De Paolis)

-
Consiglio di Stato, Sez. V, 23 gennaio 2006, n. 202
Pres. Santoro
Rel. Marchitiello
Ric. Comunità Montana Val di Cecina
Res. M.D. ed altri
 |
Competenza e giurisdizione -
Giurisdizione - Agricoltura - Aiuti comunitari - Seminativi - Ritiro - Benefici
- Decadenza - Per dichiarazione non veritiera - Controversia - Giurisdizione
dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria
|
Rientra nella giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria la controversia
insorta a seguito dell'adozione dell'atto di decadenza dai benefici comuntari
per il ritiro dei seminativi emanato a seguito del riscontro della presentazione
di una dichiarazione non veritiera da parte del soggetto beneficiario.
(Simona De Paolis)

 |
Competenza
e giurisdizione - Elezioni comunali - Ricorso elettorale - In tema di
ineleggibilità, decadenza ed incompatibilità - Giurisdizione A.G.O.
|
In tema di elezioni comunali, le controversie che vertono su diritti soggettivi
perfetti, come l'ineleggibilità, la decadenza e l'incompatibilità rientrano
nella giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria (A.G.O).
(Simona
De Paolis)

-
Consiglio
di Stato, Sez. VI, 17 ottobre 2005, n. 5812
Pres.Varrone
Rel. Cafini
Ric. D'Aco ed altri
Res. Direzione
Provinciale Tesoro di Catanzaro
 |
Competenza
e giurisdizione – Giurisdizione - Giudicato della Corte dei Conti –
Esecuzione - Giurisdizione del giudice amministrativo – Esclusione –
Giurisdizione del giudice amministrativo contabile – Sussiste
|
Per
effetto della disposizione introdotta dall’art. 10 comma 2 della L. 21.7.2000
n. 205, il giudizio di ottemperanza per le decisioni della Corte dei Conti deve
essere ormai proposto dinanzi allo stesso giudice contabile che ha emesso la
sentenza della cui ottemperanza si discute, in ragione di una interpretazione
estensiva della disposizione medesima, quale espressione di una volontà
normativa intesa all’attuazione del principio di unità ed esclusività della
giurisdizione contabile e pensionistica, con assegnazione allo stesso giudice
della fase ulteriore della concreta ed effettiva attribuzione alla sfera
giuridica della parte vittoriosa del bene della vita sul quale si è incentrata
la fase cognitoria.
Simona De Paolis

-
T.A.R. Lazio, Roma, Sez. I, 8 ottobre 2005, n. 8118
Pres.de Lise
Rel. Amodio
Ric. Boccia ed altro
Res. Pres. Cons. Min.
 |
Competenza
e giurisdizione - Giurisdizione - Pubblico impiego - Concorsi interni -
Passaggio del pubblico dipendente da una qualifica inferiore ad una superiore
nella stessa area contrattuale - Giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria
Ordinaria - Attribuzione di diversi profili mansionistici - Irrilevanza
|
E'
configurabile una progressione di carriera di tipo orizzontale qualora il
pubblico dipendente, superate le procedure selettive di un concorso interno,
ottenga il passaggio da una qualifica inferiore ad una superiore nell'ambito
della stessa area contrattuale; pertanto, la controversia relativa a tali
procedure concorsuali rientra nella giurisdizione del giudice ordinario a nulla
rilevando l'eventuale attribuzione di un diverso profilo mansionistico che non
produce una totale innovazione nel rapporto di lavoro con l'amministrazione.
Simona
De Paolis

-
Consiglio di Stato, Sez. V, 17 maggio 2005, n. 2461
Pres. Frascione
Rel. Allegretta
Ric. A.Ser. srl
Res. Comune di Aprilia
 |
Competenza e giurisdizione -
Servizi pubblici - Convenzione tra privato gestore e P.A. - Risoluzione prevista
nella convenzione - Giurisdizione - A.G.O.
|
In tema di servizi pubblici, la controversia relativa alla risoluzione di una
convenzione sottoscritta tra il privato gestore e la pubblica amministrazione,
prevista in una clausola inserita nella stessa convenzione, rientra nella
giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria. Infatti, se è vero che
successivamente alla sentenza della Corte Costituzionale 6 luglio 2004, n. 204,
la materia dei servizi pubblici è oggetto della giurisdizione amministrativa
quando la P.A. agisce esercitando un potere autoritativo, la presenza di una
clausola contrattuale in cui si prevede l'esercizio da parte della pubblica
amministrazione del potere di risoluzione del contratto si configura come
l'esercizio di un potere privatistico che riconduce la controversia nell'alveo
della giurisdizione del giudice ordinario.
(Simona De Paolis)

-
Consiglio
di Stato, Sez. VI, 10 marzo 2005, n. 1008
Pres. Giovannini
Rel. Montedoro
Ric. Comune di Siena
Res. Camera arbitrale dei lavori pubblici ed altri
 |
Competenza e giurisdizione - Appalti pubblici -
Compenso degli arbitri - Impugnazione - Giurisdizione del giudice amministrativo
|
Rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo le controversie
relative alla determinazione del compenso da parte della Camera arbitrale dei
lavori pubblici, derivando la predetta determinazione dall'esercizio di un
potere pubblico davanti al quale sussiste una situazione di interesse legittimo.
(Maurizio De Paolis, Il nuovo processo
amministrativo, 2003, Seconda Edizione, CEDAM)
(Simona
De Paolis)

-
Consiglio
di Stato, Sez. V, 8 marzo 2005, n. 950
Pres. Carboni
Rel. Cerreto
Ric. Lamia
Res. Comune di Lugo
 |
Competenza
e giurisdizione - Appalti - Contratto di applato lavori - Risoluzione -
Giurisdizione dell'A.G.O.
|
Rientra nella giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria la controversia
insorta circa la risoluzione di un contratto di appalto di lavori per
inadempimento dell'appaltatore.
(Simona
De Polis)
-
Consiglio di Stato, Sez. IV,
21 febbraio 2005, n. 542
Pres. Salvatore
Rel.Saltelli
Ric. Napolitano
Res.Min. Economia
 |
Pubblico
impiego - Concorso interno - Passaggio da un'area della ex carriera direttiva a
una dirigenziale - Giurisdizione del giudice amministrativo
|
La controversia in merito alla legittimità di una procedura concorsuale interna
che comporti il passaggio dei dipendenti pubblici da un'area corrispondente ad
una qualifica dell' ex carriera direttiva ad una qualifica dell'area
dirigenziale rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo.
(cfr. Maurizio De Paolis, Il nuovo processo amministrativo.Integrato con la
giurisprudenza, seconda edizione, 2003, Cedam).
(Simona De Paolis)

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Consiglio di Stato, Sez. IV,
21 gennaio 2005, n. 99
Pres. Riccio
Rel. De Felice
Ric. Nesci
Res. Prefettura di Reggio Calabria
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Giurisdizione
- Espropriazione per pubblica utilità - Occupazione acquisitiva - Risarcimento
del danno - Azione processuale - Collegamento a domanda di annullamento di atti
- Assenza - Giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria - Collegamento a
domanda di annullamento di atti - Giurisdizione del giudice amministrativo
|
A seguito della
sentenza della Corte Costituzionale 6 luglio 2004, n. 204, che ha dichiarato
parzialmente incostituzionale l'art. 34, c. 1, Decreto Legislativo 31 marzo
1998, n. 80, sussiste la giurisdizione dell'A.G.O. in merito alla domanda
risarcitoria per danno derivante da occupazione di terreni privati effettuata
dalla P.A. non collegata all'impugnazione di atti e provvedimenti (ad es. la
dichiarazione di p.u. e il decreto di occupazione) e pertanto generata
esclusivamente da meri comportamenti della P.A.. Permane la giurisdizione del
giudice amministrativo sulle controversie risarcitorie in cui l'occupazione sia
avvenuta per effetto di provvedimenti di cui si contesti la legittimità e di
cui si richieda l'annullamento.
(Simona De Paolis)

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Consiglio di Stato, Sez. VI, 7 ottobre 2004, n. 6510
Pres. Giovannini
Rel. Chieppa
Ric. Giorgio
Res. Min. Pubblica Istruzione ed altro
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Pubblico impiego - Concorsi - Giurisdizione - Criteri di
riparto - Passaggio ad area superiore dirigenziale - Giurisdizione del giudice
amministrativo - Fattispecie in tema di corso concorso per dirigenti scolastici.
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Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sulle controversie relative
alle procedure concorsuali tendenti ad immettere nell'organizzazione della P.A.
soggetti ad essa estranei al fine di costituire nuovi rapporti di lavoro (Cass.
Civile, Sez. Unite: 10 dicembre 2001, n. 15602; 27 febbraio 2002, n. 2954; 12
marzo 2003, n. 3658).
Sussiste, parimenti, la giurisdizione del giudice amministrativo sulle
controversie concernenti concorsi misti, ai quali possono partecipare estranei
alla P.A. e dipendenti pubblici, restando irrilevante che il posto da coprire
sia compreso o meno nell'ambito della medesima area funzionale alla quale sia
riconducibile la posizione di lavoro rivestita dai candidati interni ammessi a
partecipare alla procedura selettiva, poichè in tal caso, la circostanza che
non si tratti di passaggio ad area diversa viene vanificata dalla presenza di
possibili vincitori esterni.
Permane,ancora, la giurisdizione amministrativa quando si tratti di concorsi per
soli interni che comportino il passaggio da un'area all'altra, spettando al
giudice di merito la verifica dell'illegittimità delle norme che escludono
l'apertura all'esterno.
Infine, resta la residuale giurisdizione del giudice del lavoro ordinario sulle
controversie attinenti ai concorsi riservati agli interni alla pubblica
amministrazione che comportino il passaggio da una qualifica all'altra, ma
nell'ambito della stessa area contrattuale (Cass. Civile, Sez. Unite, 26 maggio
2004, n. 10183).
Pertanto, rientra nell’ambito della giurisdizione del giudice amministrativo
la controversia relativa ad una procedura selettiva riguardante il passaggio ad
un'area superiore e diversa (quella dirigenziale) rispetto a quella richiesta
dal bando per la partecipazione alla selezione stessa. (Nella fattispecie,
l'accesso alla qualifica di dirigente scolastico mediante corso-concorso
riguardava i presidi con un'anzianità di servizio di almeno due anni).
(Simona De Paolis)

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Consiglio
di Stato, Sez. V, 14 giugno 2004, n. 3819
Pres. Iannotta
Rel. Millemaggi
Ric. ATI Gesetur
Res. Agenzia Lombarda Edilizia Residenziale di Milano
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Competenza
e giurisdizione - In tema di contratti della P.A. - Risarcimento del danno -
Prospettazione di lesione di interesse legittimo - Irrilevanza - Preventivo
accertamento sulla natura giuridica della domanda - Necessità - Danno
riconducibile alla violazione di obblighi negoziali - Giurisdizione dell'A.G.O.
|
Qualora,
nelle more dell'annullamento giudiziale degli atti che abbiano annullato
l'aggiudicazione definitiva regolarmente approvata di un servizio pubblico,
l'amministrazione abbia riesaminato, le precedenti determinazioni, ripristinando
il rapporto, così che le parti siano addivenute alla stipula di un contratto
con efficacia retroattiva, la pretesa del risarcimento del danno discendente
dall'interruzione delle prestazioni cagionata dall'annullamento non è più
riconducibile alla lesione dell'interesse legittimo (sanato a seguito della
restitutio in integrum attuata direttamente dall'amministrazione) bensì ad
obbligazioni negoziali tra le parti, generate dalla stessa aggiudicazione,
indipendentemente dalla prospettazione della parte richiedente; pertanto, la
domanda di risarcimento del danno rientra nell'alveo dell'A.G.O.
(Simona
De Paolis)

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Consiglio
di Stato, Sez. VI, 20 maggio 2004, n. 3267
Pres. Giovannini
Rel. Salemi
Ric. Comune di Corigliano
Res.Gaetani ed altri
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Espropriazione
per pubblica utilità - Risarcimento del danno - Per occupazione usurpativa -
Giurisdizione A.G.O.
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Le controversie concernenti il risarcimento del danno derivante da occupazione
usurpativa rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario (contra Cons.
Stato, Adunanza Plenaria 26 marzo 2003, n. 4).
Consulta
IL NUOVO PROCESSO AMMINISTRATIVO. INTEGRATO CON LA GIURISPRUDENZA, Cedam, 2^
edizione, 2003.
(Simona
De Paolis)

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Consiglio
di Stato, Sez, V, 12 novembre 2003, n. 7236
Pres. Frascione
Rel. Pullano
Ric. COVIM srl
Res. Comune di Castelvolturno
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Competenza e giurisdizione - Giurisdizione -
Servizi pubblici - Raccolta di rifiuti - Appalto - Controversie - Giurisdizione
amministrativa - Fattispecie.
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Le controversie insorte tra la PA appaltante e il gestore di un servizio
pubblico relativo alla raccolta di rifiuti rientrano nella giurisdizione del
giudice amministrativo anche quando investano il problema economico -
patrimoniale, a nulla rilevando il modello organizzativo posto in essere per
gestire il servizio, ovvero che il soggetto gestore sia stato investito
dell'attività sulla base di un provvedimento concessorio (Nella fattispecie, il
servizio riguardava la raccolta di rifiuti solidi urbani appaltato da un
Comune).
(Simona
De Paolis)

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Consiglio
di Stato, Sez. V, 30 ottobre 2003, n.6750
Pres. Elefante
Rel. Lipari
Ric. Giacomi
Res. ASL di Viterbo
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Competenza e giurisdizione - Servizio Sanitario
Nazionale - Direttore amministrativo - Incarico - Revoca - Controversia -
Giurisdizione dell'AGO.
|
La controversia concernente la revoca dell'incarico del direttore amministrativo
di un' Azienda Sanitaria Locale disposta per assenza dei presupposti soggettivi
richiesti dell'Amministrazione, rientra nell'alveo della giurisdizione
dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria.
(Simona De Paolis)

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Consiglio
di Stato, Sez. IV, 30 giugno 2003, n. 3943
Pres. Trotta
Rel. Saltelli
Ric. Min. Interno
Res. Izzo
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Competenza e giurisdizione - Competenza - TAR -
Controversia di pubblico impiego - E' competente il TAR ove è la sede del
dipendente.
|
Ai sensi dell'art.3, c. 2, L. 6 dicembre 1971, n. 1034, la controversia
concernente la legittimità di un provvedimento amministrativo relativo al
rapporto di lavoro di un pubblico dipendente in servizio rientra nella
competenza territoriale del TAR nella cui circoscrizione si trova la sede cui è
addetto l'impiegato.
Cfr. Maurizio De Paolis, Il nuovo processo
amministrativo, CEDAM, 2003.
(Silvia Lanzaro)

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Consiglio
di Stato, Sez. VI, 19 maggio 2003, n. 2706
Pres.Schinaia
Rel. Cafini
Ric. Natale
Res. E.DI.S.U. Napoli 1
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Giudizio amministrativo - Appello - Sentenza TAR -
Difetti procedurali - Annullamento con rinvio - Fattispecie in tema di erronea
declinatoria di giurisdizione.
|
L'erronea declinatoria di giurisdizione da parte del TAR, rientrando tra i
difetti di procedura, determina, conseguentemente, l'annullamento con rinvio
della controversia, per la cognizione di merito, al giudice di primo grado
(TAR).
Cfr. Cons. Stato, Adunanza Plenaria 8 novembre 1996, n. 23.
Cfr. Maurizio DE PAOLIS, Il nuovo processo
amministrativo, CEDAM, 2001.
(Tiziana Autieri)
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Consiglio
di Stato, Sez. V, 17 marzo 2003, n. 1379
Pres. Elefante
Rel. Fera
Ric. Cala degli Aragonesi
Res. Comune di Casamicciola
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Competenza
e giurisdizione - Giurisdizione - Tassa per il ritiro dei rifiuti solidi urbani
- Atti regolamentari e provvedimenti determinativi - Giurisdizione del giudice
amministrativo - Avvisi di accertamento - Giurisdizione A.G.O. - Ricorso
giurisdizionale avverso avviso di accertamento - Difetto di giurisdizione del
giudice amministrativo - Inammissibilità.
|
Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia originata
da atti regolamentari e/o da provvedimenti determinativi della tariffa per il
ritiro di rifiuti solidi urbani, mentre appartiene alla giurisdizione dell'A.G.O.
la controversia relativa agli avvisi di accertamento concernenti la medesima
tassa. Pertanto, è inammissibile il ricorso relativo all'avviso di accertamento
della medesima tassa.
(Silvia Lanzaro)
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Consiglio
di Stato, Sez. VI, 13 marzo 2003, n. 1347
Pres. Giovannini
Rel. Falcone
Ric. Barbarti e Comporti
Res. Università Studi di Siena
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Competenza e giurisdizione - Tar - Competenza
territoriale - Effetti immediati e diretti del provvedimento impugnato -
Riferimento - Necessità - Professore universitario ordinario - Concorso bandito
da università - Competenza del TAR locale - Possibile nomina presso altre
università - Irrilevanza.
|
Ai fini dell'individuazione del giudice di primo grado competente, deve aversi
esclusivo riguardo agli effetti immediati e diretti del provvedimento impugnato,
poiché questi soli rilevano al fine di discriminare, ai sensi dell'art. 3, c.
2, L. 6 dicembre 1971, n.1034, tra la competenza del TAR locale e quella del TAR
Lazio con sede in Roma.
Nella specie, la circostanza che gli idonei alla
procedura concorsuale impugnata possano essere nominati anche presso altre
Università costituisce un mero effetto riflesso degli atti impugnati, inidoneo
a spostare la competenza territoriale, che resta radicata presso il TAR entro la
cui circoscrizione L'Università esercita l'attività (cfr. Cons. Stato, Sez.
VI, 27 agosto 2001, n. 4520).
(Rossella D'Aniello)
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Consiglio
di Stato, Sez. IV, 4 febbraio 2003, n. 570
Pres. Trotta
Rel. Troiano
Ric. Sinosa
Res. Lopez
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Competenza
- Tar - Concorso pubblico - Bandito da ente pubblico nazionale o da organo
centrale dello Stato - Criteri di riparto.
|
Qualora
un concorso pubblico sia bandito da un ente pubblico nazionale o da un organo
centrale dello Stato, ciò non comporta necessariamente la competenza presso il
Tar Lazio con sede in Roma, dovendo la stessa affermarsi solo quando il predetto
concorso sia stato bandito su base nazionale (Cfr. Cons. Stato, Sez. IV, 2
aprile 1997, n. 322), ossia quando gli effetti della graduatoria concursuale non
siano limitati territorialmente ad una determinata circoscrizione (Cfr. Cons.
Stato, Sez. IV, 21 aprile 1999, n. 498).
(Silvia
Lanzaro)

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Tar
Calabria, Reggio Calabria, 3 febbraio 2003, n. 33
Pres. Passanisi
Rel. Crescenti
Ric. Nesci
Res. ANAS ed altri
 |
Giurisdizione
- In tema di edilizia ed urbanistica - Richiesta risarcitoria - Danno non
generato da procedimenti amministrativi di utlizzazione del territorio -
Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo - Non sussiste.
|
Non
rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, come invece
le controversie in tema di edilizia ed urbanistica, le richieste risarcitorie
relative ad attività materiali della P.A..
(Silvia
Lanzaro)

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Consiglio
di Stato, Sez. IV , 17 gennaio 2003, n. 164
Pres. Salvatore P.
Rel. Salvatore C.
Ric. Pres. Cons. Min.
Res. SIGMA TAU Spa
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Competenza
- Tar - Provvedimento di organo centrale dello Stato con efficacia
ultraregionale - Competenza TAR Lazio con sede in Roma - Fattispecie in
tema di medicinali non brevettati. |
Rienra
nella competenza territoriale del Tar Lazio con sede in Roma, la cognizione del
ricorso avverso il DM 8 marzo 2002 del Ministero della salute recante i criteri
per la compilazione della lista dei medicinali non coperti da brevetto, ovvero
avverso il DPCM 29 novembre 2001, recante la definizione dei livelli essenziali
di assistenza, in quanto si tratta di due provvedimenti provenienti da organi
centrali dello Stato con efficacia su tutto il territorio nazionale.
(Silvia
Lanzaro)

-
Consiglio
di Stato, Sez. VI, 8 gennaio 2003, n. 25
Pres. Ruoppolo
Rel. Santoro
Res. Di Biase
Res. Min Politiche Agricole
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Giurisdizione
- Corpo forestale dello Stato - Giurisdizione esclusiva del giudice
amministrativo. |
La
giurisdizione sulle controversie attinenti agli appartenti al Corpo forestale
dello Stato rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. (Cfr.:
art. 3, c.1, Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; art. 16, L. 1 aprile
1981, n. 121).
(Gianluca
De Nuzzo)

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Consiglio
di Stato, Sez. IV, 18 ottobre 2002, n. 5703
Pres. Riccio
Rel. Saltelli
Ric. Min. Difesa
Res. D'Agostino
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Competenza
- TAR - Controversie sul diritto di acceso ai documenti amministrativi -
Foro del pubblico impiego - Inapplicabilità. |
Nell'ipotesi
in cui la controversia riguardi il diritto di accesso ai documenti
amministrativi detenuti stabilmente dalla P.A., non trova applicazione il cosiddetto
foro del pubblico impiego, in quanto non si configura alcuna incidenza sul
rapporto di pubblico impiego. (Nella fattispecie, l'accesso veniva richiesto da
un finanziere nell'ambito di un procedimento disciplinare intentato dal Comando
Generale della Guardia di finanza).
(Silvia
Lanzaro)

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Consiglio
di Stato , Sez. V, 17 ottobre 2002, n. 5677
Pres. Varrone
Rel. Marchitiello
Ric. Comune di Milano
Res. Ristochef Spa
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Giurisdizione
- Interessi legittimi - Lesione - Risarcimento dei danni - Giudizio
pendente alla data del 30 giugno 1998 - Giurisdizione Autorità
Giudiziaria Ordinaria. |
Le
controversie pendenti alla data del 30 giugno 1998 che comportano anche la
richiesta di risarcimento del danno cagionato dalla lesione di interessi
legittimi rientrano nella giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria.
(Rossella
D'Aniello)

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TAR
Lazio, Sez. III, 16 0ttobre 2002, n. 8721
Pres. Cossu
Rel. Amodio
Ric. Impresa Battelli
Res. Autorità vigilanza lavori pubblici
 |
Giurisdizione
- Opera pubblica - Controversia sul contratto tra una SOA e una impresa -
Giurisdizione Autorità Giudiziaria Ordinaria. |
Il
rapporto che lega una S.O.A. e una impresa che si rivolga alla prima per
ottenere un attestato di qualificazione ha natura privatistica; pertanto, la
controversia relativa alla attestazione ex DPR 25 gennaio 2000, n.34
rientra nella giurisdizione della Autorità Giudiziaria Ordinaria.
(Gianluca
De Nuzzo)
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Consiglio
di Stato, Sez. IV, 9 ottobre 2002, n. 5363
Pres. Trotta
Rel. Anastasi
Ric. Tor di Valle Costruzioni spa
Res. Min. Lavori Pubblici
 |
Ricorso
giurisdizionale - Termine per ricorrere - Dimezzamento ex art.4, c. 2, L.
n. 205/2000 - Deroga - Per il ricorso incidentale - Esclusione. |
Nell'ambito
della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, la deroga alla regola
del dimezzamento dei termini prevista dall'art. 4, c. 2, L. n. 205/2000 per la
proposizione del ricorso principale non può trovare applicazione, pena la
incostituzionalità della predetta norma, anche per il ricorso incidentale,
trattandosi nell'uno e nell'altro caso, di posizioni di contestazione di un
provvedimento amministrativo o, in appello, di una sentenza del TAR, che si
devono tutelare in modo uniforme.
(Tiziana
Autieri)

-
Consiglio
di Stato, Sez. IV, 30 Settembre 2002, n. 5016
Pres.Paleologo
Rel. Saltelli
Ric.Ciccolo
Res.Min.Difesa
 |
Competenza
e giurisdizione - Competenza - Tar - Provvedimento di organo centrale con
efficacia nazionale - Competenza Tar Lazio con sede in Roma - Fattispecie
in tema di arruolamento nelle FF.AA di volontari in ferma breve.
|
Rientra
nella competenza territoriale del TAR Lazio con sede in Roma la controversia
relativa all'impugnazione di un provvedimento emesso da un organo centrale dello
Stato avente efficacia sull'intero territorio nazionale. (Nella fattispecie,il
provvedimento amministrativo concerneva l'esclusione dall'arruolamento nelle
FF.AA. di volontari in ferma breve).
(Rossella D'Aniello)

-
Consiglio
di Stato, Sez.IV, 25 settembre 2002, n. 4931
Pres. Paleologo
Rel. Borioni
Ric. Caldani irrrigazioni srl
Res. Min.Lavori pubblici
 |
Contratti
della p.a.- Appalto - Per opere relative ad acque pubbliche - Controversie
sulla scelta del contraente privato - Giurisdizione del giudice
amministrativo.
Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia
relativa agli atti del procedimento di scelta del contraente per la
realizzazione di opere in materia di acque pubbliche,trattandosi di
provvedimenti amministrativi che incidono soltanto in via indiretta sul
regime delle acque pubbliche.(cfr.Cons Stato,Sez.IV,11 dicembre
2001,5006).
(Gianluca De Nuzzo) |

Pres. Schinaia
Rel. Minicone
Ric. Martucci
Res. Ministero Ambiente
 |
Impiego
pubblico - Corsi di riqualificazione professionale - Controversie -
Giurisdizione A.G.O. |
La
procedura selettiva rivolta attraverso lo svolgimento di corsi di
riqualificazione professionale a provocare una progressione di carriera dei
dipendenti pubblici "privatizzati" e, quindi, una modificazione del
rapporto di lavoro già intrattenuto con la P.A., rientra nella giurisdizione
dell'A.G.O. (Cfr. seguente)
(Tiziana
Autieri)

-
TAR
Lazio, Roma, sez. III-bis, 10 settembre 2002, n. 7775
Pres. Scognamiglio
Rel. Amicuzzi
Ric. Pupo
Res. Ministero del Lavoro
 |
Competenza
e Giurisdizione - Impiego pubblico - Personale "contrattualizzato"
- Corsi di riqualificazione professionale - Bando - Controversie -
Giurisdizione A.G.O. |
Le
controversie relative a un bando di ammissione ai corsi di riqualificazione
professionale, riservati al personale "contrattualizzato" in servizio
nella P.A., previsti dai contratti nazionali di lavoro, rientrano nella
giurisdizione dell'A.G.O., in quanto attinenti al rapporto individuale di
lavoro.
(Tiziana
Autieri)

Pres. Vela
Rel. Preden
Ric. Comune di Cermenate e altri
 |
Giurisdizione
– In tema di edilizia e urbanistica – Giurisdizione esclusiva del
giudice amministrativo – Artt. 34, 1 e 2 c. e art. 35, D.L. n. 80/1998
– questione di legittimità costituzionale in relazione agli artt.76 e
77, 1 c. Cost. – Non manifesta infondatezza. |
Con
riferimento agli artt. 76 e 77, 1 c. Cost., non è manifestamente infondata la
questione di legittimità costituzionale dell'art. 34,1 e 2 c., e dell'art. 35,
1 c., Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 80 per eccesso rispetto alla delega
di cui all'art. 11, 4 c., lett. g), L. 15 marzo 1997, n. 59, nella parte in cui
non si limita ad estendere la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo
in tema di edilizia ed urbanistica anche alle controversie sui diritti
patrimoniali consequenziali, comprese le vertenze sul risarcimento del danno, ma
istituisce una nuova figura di giurisdizione esclusiva e piena, che comprende
tutte controversie aventi ad oggetto atti, provvedimenti e comportamenti delle
amministrazioni pubbliche in tema di edilizia ed urbanistica.
(Maurizio
De Paolis)
|
Non viene richiesta l'impugnazione preventiva dell'atto ritenuto illegittimo ai fini del risarcimento del danno subito in presenza di un'occupazione appropriativa di un'area da parte di una pubblica amministrazione espropriante; se, tuttavia, l'atto sia stato impugnato, ciò è sufficiente per interrompere la prescrizione dell'azione risarcitoria.
(Simona De Paolis)