www.arsg.it - Costantemente aggiornata la Sezione NOVITA' GIURISPRUDENZIALI: sono in linea recenti pronunce in tema di APPALTI,  COMPETENZA  E GIURISDIZIONE, OPERE PUBBLICHE, RICORSO GIURISDIZIONALE. - SCRIVETECI!

 

 

 

•  T.A.R. Lazio, Roma , Sez. II Bis, 3 dicembre 2008, n. 10976

Pres. Pugliese

Rel. Cogliani

Ric. L.O. e R.A.

Res. Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i servizi tecnici

 

 

 

punto elenco

Competenza e giurisdizione – Procedure per la formazione delle graduatorie di stabilizzazione del personale precario – Controversie – Giurisdizione ordinaria

 

 

 

 

Il procedimento inerente alle graduatorie per la stabilizzazione del personale precario non costituisce una procedura concorsuale in senso proprio poiché è del tutto assente qualsiasi giudizio comparativo tra gli aspiranti e qualsiasi forma di discrezionalità nella valutazione dei titoli di ammissione, sicché deve concludersi che la procedura in questione esuli dall'ambito del concorso e/o della procedura selettiva, essendo al contrario attinente alla fase della assunzione ovvero della conseguente instaurazione del rapporto di lavoro che, notoriamente, rientra nell'ambito della giurisdizione dell'autorità giudiziaria ordinaria .

 

 

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

 

  • T.A.R., Lazio, Roma, Sez. I, 1 settembre 2008, n. 7982
    Pres. Amodio
    Rel. Di Nezza
    Ric.M. C. Pacetti 
    Res.  Ministero della Giustizia 
     

 

 

 

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Pubblico impiego – Concorso interno –  Passaggio a un' area funzionale superiore – Giurisdizione del G.A. - Progressione di carriera nella stessa area funzionale - Giurisdizione del giudice ordinario  

 

 

 

In tema di pubblici concorsi, sussiste la giurisdizione amministrativa nelle controversie relative a concorsi riservati al personale già in servizio che comportino il passaggio da un’area o da una fascia funzionale inferiore ad altra superiore. Infatti, il passaggio ad un'area o a una fascia funzionale superiore costituisce un accesso ad un nuovo posto di lavoro. Al contrario sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie attinenti a concorsi interni che comportino passaggio da una qualifica ad altra, ma nell’ambito della medesima area funzionale.

(Simona De Paolis )

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 30 luglio 2008, n. 9
    Pres. Salvatore
    Rel. Lamberti
    Ric. Kpmg Advisory S.p.a. 
    Res.Engineering Sanità Enti Locali S.p.a. ed altri

 

 

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Contratti della P.A. – Aggiudicazione – Annullamento – Risarcimento del danno per equivalente - Giurisdizione del giudice amministrativo - Reintegrazione in forma specifica – Giurisdizione del giudice amministrativo – Non sussiste

 

Ai sensi dell’art. 244, D. Lgs. n. 163 del 2006 (Codice dei contratti pubblici) rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le sole controversie inerenti alle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture, con esclusione di qualsiasi  domanda  riguardante la fase dell’esecuzione dei relativi contratti. Pertanto, alla richiesta di annullamento dell’aggiudicazione può conseguire solo il risarcimento del danno per equivalente, ma non anche la reintegrazione in forma specifica che, incidendo necessariamente sul contratto e quindi sulla fase negoziale e sui diritti soggettivi, esce dall’ambito della giurisdizione amministrativa.

(Simona De Paolis)

 

 

 

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Contratti della P.A. – Aggiudicazione – Annullamento – Giudizio di ottemperanza -  Reintegrazione in forma specifica – Ammissibilità 

 

Nelle ipotesi di annullamento dell’aggiudicazione di una gara di appalto, il giudice amministrativo in sede di ottemperanza al giudicato, esercitando la propria giurisdizione di merito, può procedere alla reintegrazione in forma specifica dell'impresa che abbia ottenuto l'annullamento dell’aggiudicazione e, dunque, disporre la sostituzione di quel soggetto all’aggiudicatario.

 

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 30 luglio 2008, n. 8
    Pres. Salvatore
    Rel.  Buonvino 
    Ric. Comune di Revere  e Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro
    Res. A.S.L. della Provincia di Cremona ed altri 

 

punto elenco Competenza e giurisdizione - Sanità pubblica - Controversie tra enti pubblici - Spese sanitarie, di soccorso e di assistenza - Riparto  - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo

 

Ai sensi dell’art. 29, comma primo, n. 5, R.D. n. 1054 del 1924, rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie fra enti pubblici afferenti al riparto delle spese di spedalità, di soccorso e di assistenza rese obbligatorie da  disposizioni di legge o da statuti, qualora si contenda in merito al prevalere del carattere sanitario o assistenziale delle stesse, in quanto oggetto centrale della contesa è, in tal caso, sempre e comunque l’individuazione del soggetto pubblico eventualmente debitore di somme correlate a prestazioni sanitarie.

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Corte Suprema di Cassazione Civile, Sez. Unite, ordinanza 8 luglio 2008, n. 18618
    Pres. Carbone
    Rel. Amoroso 
    Ric. Gestione Liquidatoria del Consorzio di Bonifica della Valle Telesina 
    Res. F.G. 

 

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Competenza e giurisdizione -  Commissario ad acta - Nomina della P.A. - Funzionari onorari - Sono tali - Controversie relative al compenso - Giurisdizione amministrativa

 

Al commissario ad acta,  nominato dalla Pubblica Amministrazione, deve riconoscersi la qualifica di funzionario onorario, con la conseguenza che la sua domanda, rivolta a contestare la congruità del compenso riconosciutogli dall'amministrazione, introduce una controversia che, investendo una posizione di interesse legittimo, rientra nella giurisdizione di legittimità del giudice amministrativo. 

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato,Sez. VI, 13 maggio 2008, n. 2231
    Pres. Barbagallo
    Rel. Taormina
    Ric. Ministero della pubblica istruzione
    Res. C. Barone, R. De Lucia e altri 
     

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Competenza e giurisdizione - Translatio judicii - Dal giudice amministrativo al giudice ordinario - Pronuncia che declina la giurisdizione - Contenuto

 

Per dare integrale attuazione al principio della translatio judicii anche tra diverse giurisdizioni, affermato tanto dalle Sezioni Unite della Corte Suprema di Cassazione nella sentenza n. 4109/2007, tanto dalla Corte Costituzionale nella sentenza n.77/2007, il giudice amministrativo, ove declini la propria giurisdizione in favore di quella dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria nella sentenza deve:
a) rimettere le parti davanti al g.o. affinchè dia luogo al processo di merito; b) precisare lui stesso la salvezza degli effetti processuali e sostanziali della domanda; c) fissare, in applicazione analogica dell'art. 50 c.p.c., un termine per la riassunzione davanti al g.o., entro cui tale salvezza operi.

(Simona De Paolis)
 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. V,  14 aprile 2008, n. 1605
    Pres. Santoro
    Est. Poli
    Ric. Comune di Roma
    Res. G.B.
     

 

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Competenza e giurisdizione - Difetto di giurisdizione - Translatio judicii - Necessità 

 

Qualora sia  pronunciato il difetto di giurisdizione è immediatamente e direttamente operante nell’ordinamento giuridico  la possibilità di translatio judicii, con conservazione degli effetti sostanziali e processuali dell’originaria domanda, internamente al giudizio che venga instaurato davanti al giudice che ha giurisdizione (Cass., Sezioni Unite n. 4109 del 2007 e Corte Costituzionale n. 77 del 2007), non essendo più consentita, in caso di difetto di giurisdizione, l'adozione di una sentenza di annullamento senza rinvio, bensì di annullamento con rinvio al giudice che abbia avuto riconosciuta la giurisdizione. 

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Corte di Cassazione, Sezioni Unite, 8 aprile2008, n. 9040

 

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Espropriazione per pubblico interesse - Occupazione appropriativa - Danno risarcibile - Pregiudiziale dell'annullamento dell'atto illegittimo - Irrilevanza ai fini risarcitori - Rilevanza ai fini della interruzione della prescrizione

 

Non viene richiesta l'impugnazione preventiva dell'atto ritenuto illegittimo ai fini del risarcimento del danno subito in presenza di un'occupazione appropriativa di un'area da parte di una pubblica amministrazione espropriante; se, tuttavia, l'atto sia stato impugnato, ciò è sufficiente per interrompere la prescrizione dell'azione risarcitoria.

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

  • T.A.R. Campania, Napoli, Sez. V, 29 ottobre 2007, n. 10204
    Pres. Onorato
    Rel. Onorato
    Ric. Lonardo
    Res.  Regione Campania

     

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Competenza e giurisdizione - Pubblico Impiego - Direttore generale di A.S.L. - Conferimento dell'incarico, ex art. 15 D.Lgs. 502/92 - Controversie - Giurisdizione del giudice ordinario

 

Rientra nella giurisdizione del Giudice ordinario la cognizione della controversia concernente il Provvedimento di conferimento dell'incarico di Direttore generale delle A.S.L.,  ex art. 15, D.Lgs. n. 502/92 in quanto la disciplina per il conferimento del predetto incarico non ha natura di procedura concorsuale per il solo fatto che ad essa siano ammessi anche soggetti estranei al S.S.N.. Inoltre, l'incarico di Direttore Sanitario delle A.S.L. è conferito, ai sensi dell'art. 3, comma 1 quater, del D.Lgs. 502/92, in  base ad una scelta di carattere fiduciario tra i nominativi indicati dalla Commissione esaminatrice, la quale si limita alla verifica dei requisiti di idoneità dei candidati e alla copertura dell'incarico, senza attribuire punteggi o formare una graduatoria, predisponendo un elenco di candidati, tutti idonei in quanto in possesso dei requisiti di professionalità previsti dalla normativa vigente e delle capacità manageriali richieste in relazione all'incarico da conferire.

(Simona De Paolis)
 

 

 

 


 

 

 

  • Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 22 ottobre 2007, n. 12
    Pres. Schinaia
    Rel. Ruoppolo
    Ric. Provincia di Mantova
    Res.  Gatti

  

punto elenco

Competenza e giurisdizione - Occupazione per pubblica utilità -  Occupazione acquisitiva - Risarcimento del danno - Controversie - Giurisdizione del giudice amministrativo
 


Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia risarcitoria nella quale il decreto di espropriazione sia stato emesso in carenza di potere per previa scadenza della dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, con conseguente irreversibile trasformazione del bene (c.d. occupazione acquisitiva - Conferma T.A.R. Brescia 19 dicembre 2005 n. 1342).

(Simona De Paolis)


 

 

 

 

 

 

  • TAR Toscana, Sez. II, 18 maggio 2007, n. 761
    Pres. Petruzzelli
    Rel. Fiorentino
    Ric. Bardelli
    Res. Comune di Bucine
     

 

 

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Competenza e giurisdizione- Giurisdizione - Servizi pubblici - Corrispettivi - Contenzioso - Giurisdizione del giudice amministrativo - Esclusione - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussiste

 

 

 


A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 204 del 2004, la vertenza in materia di corrispettivo per lo svolgimento di servizi pubblici non rientra più nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, bensì in quella dell'A.G.O..
 

(Simona De Paolis )
 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Cassazione Civile, Sez. Unite, 14 maggio 2007, n. 10940
 
 
 
punto elenco Competenza e giurisdizione - Pubblico impiego privatizzato - Graduatoria di concorso interno - Scorrimento - Giurisdizione dell'A.G.O.- Passaggio a un'area diversa o superiore - Irrilevanza
 
 
 
Le controversie in tema di scorrimento di graduatorie relative a concorsi pubblici posto in essere da una pubblica amministrazione il cui rapporto di lavoro sia stato privatizzato  rientrano nella giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria, non assumendo alcun rilievo che la selezione attenga al passaggio a un' area diversa e superiore rispetto a quella originariamente posseduta dal dipendente, giacché  in tale situazione di contenzioso non emergono questioni attinenti alla regolarità della procedura concorsuale che invece rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo.
 
(Simona De Paolis)
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 27 novembre 2006, n. 689
    Pres. Virgilio
    Rel. De Lipsis
    Ric. Comune di Barcellona Pozzo di Gotto
    Res. Soc Copp. Di produzione e lavoro
     

 

punto elenco

Competenza e giurisdizione - Giurisdizione - Servizi pubblici - Rifiuti solidi urbani - Raccolta differenziata  Smaltimento di fanghi - Corrispettivo del servizio - Maggiorazioni - Controversia - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativa - Esclusione - Giurisdizione del giudice ordinario
 

 

 


A seguito della sentenza della Corte Costituzionale 6 luglio 2004, n. 204, che trova applicazione retroattiva anche ai rapporti processuali pendenti, la giurisdizione del giudice amministrativo in materia di servizi pubblici non comprende le controversie concernenti le indennità, i canoni ed altri corrispettivi; pertanto, esulano dalla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie aventi come oggetto la richiesta di maggiori somme a titolo di revisione del corrispettivo del servizio pubblico relativo alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e allo smaltimento dei fanghi sull'intero territorio comunale, che invece rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario.
 

 

 

(Simona De Paolis)
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. V,  1 dicembre 2006, n. 7089
    Pres. Elefante,
    Est. Russo
    Ric. C. Ferraro
    Res. F. Mennato ed altri
     

 

 

punto elenco

Competenza e giurisdizione - Contratti della P.A.-  Conferimento di un incarico di progettazione sotto soglia comunitaria - Controversia - Giurisdizione del giudice amministrativo
 

 

 


Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia avente ad oggetto il conferimento di un incarico di progettazione  di opere sotto la soglia comunitaria, affidato attraverso la tipica fase procedimentale amministrativa di verifica delle competenze e capacità professionali dei concorrenti e corredata da una specifica motivazione.
 

 

(Simona De Paolis)
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • T.A.R. Sicilia, Palermo, Sez. II, 7 novembre 2006, n. 2700
    Pres.  Monteleone
    Rel.  Palliggiano
    Ric. Mangiavillano
    Res. Comune di Licata 
     

 

 

punto elenco

Competenza e giurisdizione - Espropriazione per pubblica utilità - Sconfinamento - Comportamenti - Occupazione usurpativa - Giurisdizione del  giudice ordinario 
 

 



Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nei casi in cui l'amministrazione invada porzioni di fondo del suolo privato,  non indicate nella deliberazione di occupazione d'urgenza, considerato che tali sconfinamenti  attuano meri comportamenti materiali estranei allo svolgimento della procedura ablatoria.
 

 

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. V, 9 ottobre 2006, n. 6003
    Pres. Iannotta
    Rel. Lipari
    Ric. L. Provenzano
    Res. Azienda Unità Sanitaria Locale Lecce 1 ed altro

     

 

punto elenco

Giudizio amministrativo - Ricorso giurisdizionale - Avverso silenzio-rifiuto - Art. 21bis, L. n. 1034/71- Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo sul rapporto sostanziale - Inammissibilità  del ricorso - Novelle introdotte dalla L. n. 15/2005 e dalla L. n. 80/2005 - Irrilevanza - Fattispecie in tema di mansioni dirigenziali nelle strutture sanitarie.

 



Il rimedio del silenzio-rifiuto contemplato dall'art. 21bis, L. n. 1034/71 non è esperibile nei casi in cui il giudice amministrativo risulti privo di giurisdizione in ordine al rapporto sostanziale, in quanto esso non determina una nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva bensì costituisce un particolare strumento processuale volto a rendere più efficace la tutela dell'interessato nei confronti della P.A.. Tale conclusione non può cambiare a seguito delle novelle introdotte dalla L. n. 15/2005 e dalla L. n. 80/2005, giacchè è stato solo ampliato il potere di conoscere della fondatezza dell'istanza e di conseguenza sono stati accresciuti i poteri decisori del giudice,  senza permettere tuttavia di esorbitare dai limiti della giurisdizione spettantegli. Pertanto, è inammissibile il ricorso giurisdizionale avverso il silenzio rifiuto serbato dalla P.A. in merito ad una richiesta attinente l'attribuzione di mansioni dirigenziali all'interno di strutture sanitarie complesse, trattandosi di controversia devoluta, ex art. 68, Decreto Legislativo n. 165 del 2001, alla giurisdizione ordinaria.
 

(Simona De Paolis )
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • T.A.R. Calabria , Catanzaro, Sez.  I, 4 luglio 2006, n. 790
    Pres. Mastrocola
    Rel.  Giovanni Iannini
    Ric. Soc. Mare Azzurro s.r.l.
    Res.  Ministero dell'Economia e delle Finanze ed altri

     

 

 

punto elenco

Competenza e giurisdizione -  Giurisdizione - Accordi amministrativi  tra soggetti privati e P.A.- Patto territoriale - Rientra nella c.d. azione amministrativa per accordi -Controversie - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo - Art. 11, L. n. 241 del 1990 - Applicabilità 
 

 


 
Il patto territoriale si colloca a pieno titolo nel quadro della così detta  azione amministrativa per accordi, caratterizzandosi, in particolare, come uno  strumento di programmazione negoziata, con la conseguenza che ad esso è applicabile la norma di cui all�ultimo comma dell�art. 11, Legge  7 agosto 1990.  n.241, che riserva alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la cognizione delle controversie connesse alla formazione, conclusione ed esecuzione degli accordi intercorsi tra soggetti privati e pubbliche amministrazioni.
 

 

(Simona De Paolis )
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Adunanza Plenaria 2 maggio 2006, n. 8
    Pres, de Roberto
    Rel.  Barbagallo
    Ric. Azienda Usl n.8 di Siracusa
    Res.  Murè Giovanni ed altri; Assessorato Regionale alla Sanità della Regione Sicilia.
     

punto elenco

Competenza e giurisdizione -  Giurisdizione -  Provvedimenti di programmazione sanitaria -  Tetto di spesa per le strutture private convenzionate -Controversia - Giurisdizione del giudice amministrativo
 


Rientra nell'alveo della giurisdizione  del giudice amministrativo la controversia relativa alla determinazione da parte dell'Amministrazione sanitaria del tetto di spesa  per le prestazioni sanitarie erogabili da ciascuna struttura privata convenzionata ovvero alla suddivisione del predetto budget tra le strutture interessate, poichè ci si trova innanzi all'esercizio di una potestà di programmazione sanitaria, a fronte della quale la situazione della singola struttura convenzionata privata non può che essere di interesse legittimo (Nel caso di specie il tetto di spesa era stato predeterminato da un 'Azienda Sanitaria Locale).

(Simona De Paolis)
 

 

 

 

 

 

 

 

  • Corte Suprema di Cassazione, Sez. Unite,  Ordinanza 16 giugno 2006, n. 13911
    Pres. Carbone
    Rel. Altieri
    Ric. Igino Scarpenti ed altri
    Res. Cooperativa Edilizia Solidarietà a r.l. e Comune di Lavagna 

     

 

punto elenco

Competenza e giurisdizione - Risarcimento del danno - Attività provvedimentale della P.A. - Connessione con il danno patito dal soggetto privato - Immediatezza - Giurisdizione del Giudice Amministrativo

 

 

 


Qualora la condotta che cagioni un determinato danno ad un soggetto privato possa riconnettersi all'esercizio di attività provvedimentale della P.A. ,la domanda risarcitoria che abbia ad oggetto lesione di diritti soggettivi o di interessi legittimi rientra a pieno titolo nella giurisdizione del  giudice amministrativo.
(cfr. Maurizio DE PAOLIS, Il nuovo processo amministrativo,CEDAM,  terza edizione, 2006)

 

 

 

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Corte Suprema di Cassazione, Sez. Unite, Ord. 13 giugno 2006, n. 13660
    Pres. Corona
    Rel. Luccioli

     

punto elenco

Competenza e giurisdizione - Potere amministrativo -  Illegittimo esercizio da parte della P.A. - Giurisdizione del giudice amministrativo - Risarcimento del danno - Preventiva impugnazione dell'atto amministrativo illegittimo - Omissione -  Domanda risarcitoria - Valutazione da parte del giudice amministrativo - Possibilità 

 

 


Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo disporre le diverse forme di tutela che l'ordinamento appresta per le situazioni soggettive sacrificate dall'esercizio illegittimo della potestà da parte della P.A., e tra queste forme di tutela rientra il risarcimento del danno la cui domanda risarcitoria è valutabile anche qualora la parte non abbia preventivamente impugnato nei termini decadenziali  il provvedimento lesivo di posizioni giuridiche meritorie di tutela.

 

 
(Simona De Paolis )
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sez. II, 19 giugno 2006 n. 671
    Pres. Vito Carella
    Rel. G iuseppe Chinè
    Ric.Turist Calabria s.r.l.
    Res. Comune di Praia a Mare e  Responsabile U.T. del Comune di Praia a Mare 

     

 

punto elenco

Giurisdizione e competenza - Giurisdizione - Edilizia e urbanistica - Società proprietaria di un villaggio turistico - Scarico dei reflui nella rete fognaria pubblica - Diritto - Accertamento - Ricorso giurisdizionale al giudice amministrativo di primo grado (T.A.R.)  - Difetto di giurisdizione - Inammissibilità. 
 

 



E' inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo di primo grado il ricorso giurisdizionale con il quale il ricorrente, titolare di una sociètà proprietaria di un villaggio turistico  richieda al T.A.R. di pronunciare la declaratoria del suo diritto a scaricare i reflui del predetto villaggio turistico in determinati tratti della rete fognaria pubblica, poichè tale specifica pretesa non può essere ricondotta all'ambito applicativo dell'art. 34, decreto legislativo 31 marzo 1998 n.80, nel testo risultante dopo la sentenza additiva  n. 204 del 2004 pronunciata dalla Corte Costituzionale.

 

 


(Simona De Paolis)
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • T.A.R. Campania, Napoli, Sez. VI, 27 aprile 2006,  n. 3840
    Pres. A. Pagano
    Rel. A. Pagano
    Ric. Gigliola Fusco
    Res.  Provincia di Napoli

     

punto elenco

Pubblico impiego - Infermità dipendente da causa di servizio -  Equo indennizzo - Diniego della P.A. -  Successivo alla data del  30 giugno1998 - Controversia - Giurisdizione ordinaria



Sulla controversia relativa alla domanda avanzata da un pubblico dipendente per ottenere l'erogazione dell' equo indennizzo, va affermata la giurisdizione del giudice ordinario, quale giudice del lavoro, in riferimento al provvedimento di diniego opposto alla predetta istanza dalla pubblica amministrazione e intervenuto  in epoca successiva alla data del 30 giugno 1998. 

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 9 febbraio 2006, n. 2
    Pres. de Roberto
    Rel. Farina
    Ric. Carroccio Biagio e Fratelli Mantelli snc
    Res. Comune di Bronte

Competenza e giurisdizione - Giurisdizione - Espropriazione per pubblica utilità - Decreto di esproprio o di occupazione di urgenza - Annullamento con sentenza del giudice amministrativo passata in giudicato - Azione successiva per il risarcimento del danno - Giurisdizione del giudice amministrativo

Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia relativa alla domanda di  risarcimento del danno per illegittima occupazione di un'area, formulata successivamente all'annullamento del decreto di espropriazione o di occupazione di urgenza disposto con sentenza del giudice amministrativo passata in giudicato. 

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. V, 23 gennaio 2006, n. 202
    Pres. Santoro
    Rel. Marchitiello
    Ric. Comunità Montana Val di Cecina
    Res. M.D. ed altri

Competenza e giurisdizione - Giurisdizione - Agricoltura - Aiuti comunitari - Seminativi - Ritiro - Benefici - Decadenza - Per dichiarazione non veritiera - Controversia - Giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria


Rientra nella giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria la controversia insorta a seguito dell'adozione dell'atto di decadenza dai benefici comuntari per il ritiro dei seminativi emanato a seguito del riscontro della presentazione di una dichiarazione non veritiera da parte del soggetto beneficiario.

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, 24 novembre 2005, Adunanza Plenaria n. 10
    Pres. De Roberto
    Rel. Lodi
    Ric. Santagati
    Res. Comune di Misterbianco

 

Competenza e giurisdizione - Elezioni comunali - Ricorso elettorale - In tema di ineleggibilità, decadenza ed incompatibilità - Giurisdizione A.G.O.


In tema di elezioni comunali, le controversie che vertono su diritti soggettivi perfetti, come l'ineleggibilità, la decadenza e l'incompatibilità rientrano nella giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria (A.G.O).

 

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. VI, 17 ottobre 2005, n. 5812
    Pres.Varrone
    Rel. Cafini
    Ric. D'Aco ed altri
    Res. Direzione Provinciale Tesoro di Catanzaro 

 

 

Competenza e giurisdizione – Giurisdizione - Giudicato della Corte dei Conti – Esecuzione - Giurisdizione del giudice amministrativo – Esclusione – Giurisdizione del giudice amministrativo contabile – Sussiste

 

Per effetto della disposizione introdotta dall’art. 10 comma 2 della L. 21.7.2000 n. 205, il giudizio di ottemperanza per le decisioni della Corte dei Conti deve essere ormai proposto dinanzi allo stesso giudice contabile che ha emesso la sentenza della cui ottemperanza si discute, in ragione di una interpretazione estensiva della disposizione medesima, quale espressione di una volontà normativa intesa all’attuazione del principio di unità ed esclusività della giurisdizione contabile e pensionistica, con assegnazione allo stesso giudice della fase ulteriore della concreta ed effettiva attribuzione alla sfera giuridica della parte vittoriosa del bene della vita sul quale si è incentrata la fase cognitoria.  

Simona De Paolis

 

 

 

 

 

  • T.A.R. Lazio, Roma, Sez. I, 8 ottobre 2005, n. 8118
    Pres.de Lise
    Rel. Amodio
    Ric. Boccia ed altro
    Res. Pres. Cons. Min.

Competenza e giurisdizione - Giurisdizione - Pubblico impiego - Concorsi interni - Passaggio del pubblico dipendente da una qualifica inferiore ad una superiore nella stessa area contrattuale - Giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria - Attribuzione di diversi profili mansionistici - Irrilevanza

 E' configurabile una progressione di carriera di tipo orizzontale qualora il pubblico dipendente, superate le procedure selettive di un concorso interno, ottenga il passaggio da una qualifica inferiore ad una superiore nell'ambito della stessa area contrattuale; pertanto, la controversia relativa a tali procedure concorsuali rientra nella giurisdizione del giudice ordinario a nulla rilevando l'eventuale attribuzione di un diverso profilo mansionistico che non produce una totale innovazione nel rapporto di lavoro con l'amministrazione.

Simona De Paolis

 

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. V, 17 maggio 2005, n. 2461
    Pres. Frascione
    Rel. Allegretta
    Ric. A.Ser. srl
    Res. Comune di Aprilia

Competenza e giurisdizione - Servizi pubblici - Convenzione tra privato gestore e P.A. - Risoluzione prevista nella convenzione - Giurisdizione - A.G.O.


In tema di servizi pubblici, la controversia relativa alla risoluzione di una convenzione sottoscritta tra il privato gestore e la pubblica amministrazione, prevista in una clausola inserita nella stessa convenzione, rientra nella giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria. Infatti, se è vero che successivamente alla sentenza della Corte Costituzionale 6 luglio 2004, n. 204, la materia dei servizi pubblici è oggetto della giurisdizione amministrativa quando la P.A. agisce esercitando un potere autoritativo, la presenza di una clausola contrattuale in cui si prevede l'esercizio da parte della pubblica amministrazione del potere di risoluzione del contratto si configura come l'esercizio di un potere privatistico che riconduce la controversia nell'alveo della giurisdizione del giudice ordinario.

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. VI, 10 marzo 2005, n. 1008
    Pres. Giovannini
    Rel. Montedoro
    Ric. Comune di Siena
    Res. Camera arbitrale dei lavori pubblici ed altri

Competenza e giurisdizione - Appalti pubblici - Compenso degli arbitri - Impugnazione - Giurisdizione del giudice amministrativo




Rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo le controversie relative alla determinazione del compenso da parte della Camera arbitrale dei lavori pubblici, derivando la predetta determinazione dall'esercizio di un potere pubblico davanti al quale sussiste una situazione di interesse legittimo.

(Maurizio De Paolis, Il nuovo processo amministrativo, 2003, Seconda Edizione, CEDAM)

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. V, 8 marzo 2005, n. 950
    Pres. Carboni
    Rel. Cerreto
    Ric. Lamia
    Res. Comune di Lugo

Competenza e giurisdizione - Appalti - Contratto di applato lavori - Risoluzione - Giurisdizione dell'A.G.O.

 
Rientra nella giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria la controversia insorta circa la risoluzione di un contratto di appalto di lavori per inadempimento dell'appaltatore.

(Simona De Polis)

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. IV, 21 febbraio 2005, n. 542
    Pres. Salvatore
    Rel.Saltelli
    Ric. Napolitano
    Res.Min. Economia

Pubblico impiego - Concorso interno - Passaggio da un'area della ex carriera direttiva a una dirigenziale - Giurisdizione del giudice amministrativo


La controversia in merito alla legittimità di una procedura concorsuale interna che comporti il passaggio dei dipendenti pubblici da un'area corrispondente ad una qualifica dell' ex carriera direttiva ad una qualifica dell'area dirigenziale rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo.
(cfr. Maurizio De Paolis, Il nuovo processo amministrativo.Integrato con la giurisprudenza, seconda edizione, 2003, Cedam).


(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. IV, 21 gennaio 2005, n. 99
    Pres. Riccio
    Rel. De Felice
    Ric. Nesci
    Res. Prefettura di Reggio Calabria

 

Giurisdizione - Espropriazione per pubblica utilità - Occupazione acquisitiva - Risarcimento del danno - Azione processuale - Collegamento a domanda di annullamento di atti - Assenza - Giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria - Collegamento a domanda di annullamento di atti - Giurisdizione del giudice amministrativo

A seguito della sentenza della Corte Costituzionale 6 luglio 2004, n. 204, che ha dichiarato parzialmente incostituzionale l'art. 34, c. 1, Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 80, sussiste la giurisdizione dell'A.G.O. in merito alla domanda risarcitoria per danno derivante da occupazione di terreni privati effettuata dalla P.A. non collegata all'impugnazione di atti e provvedimenti (ad es. la dichiarazione di p.u. e il decreto di occupazione) e pertanto generata esclusivamente da meri comportamenti della P.A.. Permane la giurisdizione del giudice amministrativo sulle controversie risarcitorie in cui l'occupazione sia avvenuta per effetto di provvedimenti di cui si contesti la legittimità e di cui si richieda l'annullamento. 

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. VI, 7 ottobre 2004, n. 6510
    Pres. Giovannini
    Rel. Chieppa
    Ric. Giorgio
    Res. Min. Pubblica Istruzione ed altro

Pubblico impiego - Concorsi - Giurisdizione - Criteri di riparto - Passaggio ad area superiore dirigenziale - Giurisdizione del giudice amministrativo - Fattispecie in tema di corso concorso per dirigenti scolastici.

 


Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sulle controversie relative alle procedure concorsuali tendenti ad immettere nell'organizzazione della P.A. soggetti ad essa estranei al fine di costituire nuovi rapporti di lavoro (Cass. Civile, Sez. Unite: 10 dicembre 2001, n. 15602; 27 febbraio 2002, n. 2954; 12 marzo 2003, n. 3658).
Sussiste, parimenti, la giurisdizione del giudice amministrativo sulle controversie concernenti concorsi misti, ai quali possono partecipare estranei alla P.A. e dipendenti pubblici, restando irrilevante che il posto da coprire sia compreso o meno nell'ambito della medesima area funzionale alla quale sia riconducibile la posizione di lavoro rivestita dai candidati interni ammessi a partecipare alla procedura selettiva, poichè in tal caso, la circostanza che non si tratti di passaggio ad area diversa viene vanificata dalla presenza di possibili vincitori esterni.
Permane,ancora, la giurisdizione amministrativa quando si tratti di concorsi per soli interni che comportino il passaggio da un'area all'altra, spettando al giudice di merito la verifica dell'illegittimità delle norme che escludono l'apertura all'esterno.
Infine, resta la residuale giurisdizione del giudice del lavoro ordinario sulle controversie attinenti ai concorsi riservati agli interni alla pubblica amministrazione che comportino il passaggio da una qualifica all'altra, ma nell'ambito della stessa area contrattuale (Cass. Civile, Sez. Unite, 26 maggio 2004, n. 10183).
Pertanto, rientra nell’ambito della giurisdizione del giudice amministrativo la controversia relativa ad una procedura selettiva riguardante il passaggio ad un'area superiore e diversa (quella dirigenziale) rispetto a quella richiesta dal bando per la partecipazione alla selezione stessa. (Nella fattispecie, l'accesso alla qualifica di dirigente scolastico mediante corso-concorso riguardava i presidi con un'anzianità di servizio di almeno due anni).


(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. V, 14 giugno 2004, n. 3819
    Pres. Iannotta
    Rel. Millemaggi
    Ric. ATI Gesetur
    Res. Agenzia Lombarda Edilizia Residenziale di Milano

Competenza e giurisdizione - In tema di contratti della P.A. - Risarcimento del danno - Prospettazione di lesione di interesse legittimo - Irrilevanza - Preventivo accertamento sulla natura giuridica della domanda - Necessità - Danno riconducibile alla violazione di obblighi negoziali - Giurisdizione dell'A.G.O.

Qualora, nelle more dell'annullamento giudiziale degli atti che abbiano annullato l'aggiudicazione definitiva regolarmente approvata di un servizio pubblico, l'amministrazione abbia riesaminato, le precedenti determinazioni, ripristinando il rapporto, così che le parti siano addivenute alla stipula di un contratto con efficacia retroattiva, la pretesa del risarcimento del danno discendente dall'interruzione delle prestazioni cagionata dall'annullamento non è più riconducibile alla lesione dell'interesse legittimo (sanato a seguito della restitutio in integrum attuata direttamente dall'amministrazione) bensì ad obbligazioni negoziali tra le parti, generate dalla stessa aggiudicazione, indipendentemente dalla prospettazione della parte richiedente; pertanto, la domanda di risarcimento del danno rientra nell'alveo dell'A.G.O.

(Simona De Paolis)

 

 


 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. VI, 20 maggio 2004, n. 3267
    Pres. Giovannini
    Rel. Salemi
    Ric. Comune di Corigliano
    Res.Gaetani ed altri

Espropriazione per pubblica utilità - Risarcimento del danno - Per occupazione usurpativa - Giurisdizione A.G.O.


Le controversie concernenti il risarcimento del danno derivante da occupazione usurpativa rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario (contra Cons. Stato, Adunanza Plenaria 26 marzo 2003, n. 4).

Consulta IL NUOVO PROCESSO AMMINISTRATIVO. INTEGRATO CON LA GIURISPRUDENZA, Cedam, 2^ edizione, 2003.

(Simona De Paolis)

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez, V, 12 novembre 2003, n. 7236
    Pres. Frascione
    Rel. Pullano
    Ric. COVIM srl
    Res. Comune di Castelvolturno

 

Competenza e giurisdizione - Giurisdizione - Servizi pubblici - Raccolta di rifiuti - Appalto - Controversie - Giurisdizione amministrativa - Fattispecie.

 


Le controversie insorte tra la PA appaltante e il gestore di un servizio pubblico relativo alla raccolta di rifiuti rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo anche quando investano il problema economico - patrimoniale, a nulla rilevando il modello organizzativo posto in essere per gestire il servizio, ovvero che il soggetto gestore sia stato investito dell'attività sulla base di un provvedimento concessorio (Nella fattispecie, il servizio riguardava la raccolta di rifiuti solidi urbani appaltato da un Comune).

(Simona De Paolis)

 

 


 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. V, 30 ottobre 2003, n.6750
    Pres. Elefante
    Rel. Lipari
    Ric. Giacomi
    Res. ASL di Viterbo

Competenza e giurisdizione - Servizio Sanitario Nazionale - Direttore amministrativo - Incarico - Revoca - Controversia - Giurisdizione dell'AGO.

 

 
La controversia concernente la revoca dell'incarico del direttore amministrativo di un' Azienda Sanitaria Locale disposta per assenza dei presupposti soggettivi richiesti dell'Amministrazione, rientra nell'alveo della giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria. 


(Simona De Paolis)

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. IV, 30 giugno 2003, n. 3943
    Pres. Trotta
    Rel. Saltelli
    Ric. Min. Interno
    Res. Izzo

Competenza e giurisdizione - Competenza - TAR - Controversia di pubblico impiego - E' competente il TAR ove è la sede del dipendente.

 


Ai sensi dell'art.3, c. 2, L. 6 dicembre 1971, n. 1034, la controversia concernente la legittimità di un provvedimento amministrativo relativo al rapporto di lavoro di un pubblico dipendente in servizio rientra nella competenza territoriale del TAR nella cui circoscrizione si trova la sede cui è addetto l'impiegato.

Cfr. Maurizio De Paolis, Il nuovo processo amministrativo, CEDAM, 2003.


(Silvia Lanzaro)

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. VI, 19 maggio 2003, n. 2706
    Pres.Schinaia
    Rel. Cafini
    Ric. Natale
    Res. E.DI.S.U. Napoli 1

Giudizio amministrativo - Appello - Sentenza TAR - Difetti procedurali - Annullamento con rinvio - Fattispecie in tema di erronea declinatoria di giurisdizione.

 


L'erronea declinatoria di giurisdizione da parte del TAR, rientrando tra i difetti di procedura, determina, conseguentemente, l'annullamento con rinvio della controversia, per la cognizione di merito, al giudice di primo grado (TAR).


Cfr. Cons. Stato, Adunanza Plenaria 8 novembre 1996, n. 23.

Cfr. Maurizio DE PAOLIS, Il nuovo processo amministrativo, CEDAM, 2001. 


(Tiziana Autieri)


 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. V, 17 marzo 2003, n. 1379
    Pres. Elefante
    Rel. Fera
    Ric. Cala degli Aragonesi
    Res. Comune di Casamicciola

Competenza e giurisdizione - Giurisdizione - Tassa per il ritiro dei rifiuti solidi urbani - Atti regolamentari e provvedimenti determinativi - Giurisdizione del giudice amministrativo - Avvisi di accertamento - Giurisdizione A.G.O. - Ricorso giurisdizionale avverso avviso di accertamento - Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo - Inammissibilità.


Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia originata da atti regolamentari e/o da provvedimenti determinativi della tariffa per il ritiro di rifiuti solidi urbani, mentre appartiene alla giurisdizione dell'A.G.O. la controversia relativa agli avvisi di accertamento concernenti la medesima tassa. Pertanto, è inammissibile il ricorso relativo all'avviso di accertamento della medesima tassa.


(Silvia Lanzaro)


 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. VI, 13 marzo 2003, n. 1347

    Pres. Giovannini
    Rel. Falcone
    Ric. Barbarti e Comporti
    Res. Università Studi di Siena

Competenza e giurisdizione - Tar - Competenza territoriale - Effetti immediati e diretti del provvedimento impugnato - Riferimento - Necessità - Professore universitario ordinario - Concorso bandito da università - Competenza del TAR locale - Possibile nomina presso altre università - Irrilevanza.

 


Ai fini dell'individuazione del giudice di primo grado competente, deve aversi esclusivo riguardo agli effetti immediati e diretti del provvedimento impugnato, poiché questi soli rilevano al fine di discriminare, ai sensi dell'art. 3, c. 2, L. 6 dicembre 1971, n.1034, tra la competenza del TAR locale e quella del TAR Lazio con sede in Roma.

Nella specie, la circostanza che gli idonei alla procedura concorsuale impugnata possano essere nominati anche presso altre Università costituisce un mero effetto riflesso degli atti impugnati, inidoneo a spostare la competenza territoriale, che resta radicata presso il TAR entro la cui circoscrizione L'Università esercita l'attività (cfr. Cons. Stato, Sez. VI, 27 agosto 2001, n. 4520).

 

(Rossella D'Aniello)


 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. IV, 4 febbraio 2003, n. 570

    Pres. Trotta
    Rel. Troiano
    Ric. Sinosa
    Res. Lopez

Competenza - Tar - Concorso pubblico - Bandito da ente pubblico nazionale o da organo centrale dello Stato - Criteri di riparto.

 

Qualora un concorso pubblico sia bandito da un ente pubblico nazionale o da un organo centrale dello Stato, ciò non comporta necessariamente la competenza presso il Tar Lazio con sede in Roma, dovendo la stessa affermarsi solo quando il predetto concorso sia stato bandito su base nazionale (Cfr. Cons. Stato, Sez. IV, 2 aprile 1997, n. 322), ossia quando gli effetti della graduatoria concursuale non siano limitati territorialmente ad una determinata circoscrizione (Cfr. Cons. Stato, Sez. IV, 21 aprile 1999, n. 498).

(Silvia Lanzaro)

 

 

 

 

  • Tar Calabria, Reggio Calabria, 3 febbraio 2003, n. 33

    Pres. Passanisi
    Rel. Crescenti
    Ric. Nesci
    Res. ANAS ed altri

 

Giurisdizione - In tema di edilizia ed urbanistica - Richiesta risarcitoria - Danno non generato da procedimenti amministrativi di utlizzazione del territorio - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo - Non sussiste.
 

 

Non rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, come invece le controversie in tema di edilizia ed urbanistica, le richieste risarcitorie relative ad attività materiali della P.A..

 

(Silvia Lanzaro)

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. IV , 17 gennaio 2003, n. 164
    Pres. Salvatore P.
    Rel. Salvatore C.
    Ric. Pres. Cons. Min.
    Res. SIGMA TAU Spa

 

Competenza - Tar - Provvedimento di organo centrale dello Stato con efficacia ultraregionale - Competenza TAR Lazio con sede in Roma - Fattispecie in tema di medicinali non brevettati.

 

Rienra nella competenza territoriale del Tar Lazio con sede in Roma, la cognizione del ricorso avverso il DM 8 marzo 2002 del Ministero della salute recante i criteri per la compilazione della lista dei medicinali non coperti da brevetto, ovvero avverso il DPCM 29 novembre 2001, recante la definizione dei livelli essenziali di assistenza, in quanto si tratta di due provvedimenti provenienti da organi centrali dello Stato con efficacia su tutto il territorio nazionale.

(Silvia Lanzaro)

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. VI, 8 gennaio 2003, n. 25
    Pres. Ruoppolo
    Rel. Santoro
    Res. Di Biase
    Res. Min Politiche Agricole

 

Giurisdizione - Corpo forestale dello Stato - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

 

La giurisdizione sulle controversie attinenti agli appartenti al Corpo forestale dello Stato rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. (Cfr.: art. 3, c.1, Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; art. 16, L. 1 aprile 1981, n. 121).

(Gianluca De Nuzzo)

 

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. IV, 18 ottobre 2002, n. 5703
    Pres. Riccio
    Rel. Saltelli
    Ric. Min. Difesa
    Res. D'Agostino

 

Competenza - TAR - Controversie sul diritto di acceso ai documenti amministrativi - Foro del pubblico impiego - Inapplicabilità.

 

Nell'ipotesi in cui la controversia riguardi il diritto di accesso ai documenti amministrativi detenuti stabilmente dalla P.A., non trova applicazione il cosiddetto foro del pubblico impiego, in quanto non si configura alcuna incidenza sul rapporto di pubblico impiego. (Nella fattispecie, l'accesso veniva richiesto da un finanziere nell'ambito di un procedimento disciplinare intentato dal Comando Generale della Guardia di finanza).

(Silvia Lanzaro)

 

 


 

 

  • Consiglio di Stato , Sez. V, 17 ottobre 2002, n. 5677
    Pres. Varrone
    Rel. Marchitiello
    Ric. Comune di Milano
    Res. Ristochef Spa

 

Giurisdizione - Interessi legittimi - Lesione - Risarcimento dei danni - Giudizio pendente alla data del 30 giugno 1998 - Giurisdizione Autorità Giudiziaria Ordinaria.

 

Le controversie pendenti alla data del 30 giugno 1998 che comportano anche la richiesta di risarcimento del danno cagionato dalla lesione di interessi legittimi rientrano nella giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria.

(Rossella D'Aniello)

 

 

 


 

  • TAR Lazio, Sez. III, 16 0ttobre 2002, n. 8721
    Pres. Cossu
    Rel. Amodio
    Ric. Impresa Battelli
    Res. Autorità vigilanza lavori pubblici

 

Giurisdizione - Opera pubblica - Controversia sul contratto tra una SOA e una impresa - Giurisdizione Autorità Giudiziaria Ordinaria.

 

Il rapporto che lega una S.O.A. e una impresa che si rivolga alla prima per ottenere un attestato di qualificazione ha natura privatistica; pertanto, la controversia relativa alla attestazione  ex DPR 25 gennaio 2000, n.34 rientra nella giurisdizione della Autorità Giudiziaria Ordinaria.

(Gianluca De Nuzzo)

 

 

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. IV, 9 ottobre 2002, n. 5363
    Pres. Trotta
    Rel. Anastasi
    Ric. Tor di Valle Costruzioni spa
    Res. Min. Lavori Pubblici

 

Ricorso giurisdizionale - Termine per ricorrere - Dimezzamento ex art.4, c. 2, L. n. 205/2000 - Deroga - Per il ricorso incidentale - Esclusione.

 

Nell'ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, la deroga alla regola del dimezzamento dei termini prevista dall'art. 4, c. 2, L. n. 205/2000 per la proposizione del ricorso principale non può trovare applicazione, pena la incostituzionalità della predetta norma, anche per il ricorso incidentale, trattandosi nell'uno e nell'altro caso, di posizioni di contestazione di un provvedimento amministrativo o, in appello, di una sentenza del TAR, che si devono tutelare in modo uniforme.

(Tiziana Autieri)

 

 

 


 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez. IV, 30 Settembre 2002, n. 5016
    Pres.Paleologo
    Rel. Saltelli
    Ric.Ciccolo
    Res.Min.Difesa

 

Competenza e giurisdizione - Competenza - Tar - Provvedimento di organo centrale con efficacia nazionale - Competenza Tar Lazio con sede in Roma - Fattispecie in tema di arruolamento nelle FF.AA di volontari in ferma breve.

Rientra nella competenza territoriale del TAR Lazio con sede in Roma la controversia relativa all'impugnazione di un provvedimento emesso da un organo centrale dello Stato avente efficacia sull'intero territorio nazionale. (Nella fattispecie,il provvedimento amministrativo concerneva l'esclusione dall'arruolamento nelle FF.AA. di volontari in ferma breve).
                                                           (Rossella D'Aniello)


 

 

 

  • Consiglio di Stato, Sez.IV, 25 settembre 2002, n. 4931
    Pres. Paleologo
    Rel. Borioni
    Ric. Caldani irrrigazioni srl
    Res. Min.Lavori pubblici

 

Contratti della p.a.- Appalto - Per opere relative ad acque pubbliche - Controversie sulla scelta del contraente privato - Giurisdizione del giudice amministrativo.

Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia relativa agli atti del procedimento di scelta del contraente per la realizzazione di opere in materia di acque pubbliche,trattandosi di provvedimenti amministrativi che incidono soltanto in via indiretta sul regime delle acque pubbliche.(cfr.Cons Stato,Sez.IV,11 dicembre 2001,5006).

                                                                (Gianluca De Nuzzo)

 

 

 

 

 

  • Consiglio di Stato, sez. VI, 23 settembre 2002, n. 4822

        Pres. Schinaia

        Rel.   Minicone

        Ric. Martucci

        Res. Ministero Ambiente

 

Impiego pubblico - Corsi di riqualificazione professionale - Controversie - Giurisdizione A.G.O.

 

La procedura selettiva rivolta attraverso lo svolgimento di corsi di riqualificazione professionale a provocare una progressione di carriera dei dipendenti pubblici "privatizzati" e, quindi, una modificazione del rapporto di lavoro già intrattenuto con la P.A., rientra nella giurisdizione dell'A.G.O. (Cfr. seguente)

(Tiziana Autieri)

 

 

  • TAR Lazio, Roma, sez. III-bis, 10 settembre 2002, n. 7775

            Pres. Scognamiglio

            Rel. Amicuzzi

            Ric. Pupo

            Res. Ministero del Lavoro

 

Competenza e Giurisdizione - Impiego pubblico - Personale "contrattualizzato" - Corsi di riqualificazione professionale - Bando - Controversie - Giurisdizione A.G.O.

 

Le controversie relative a un bando di ammissione ai corsi di riqualificazione professionale, riservati al personale "contrattualizzato" in servizio nella P.A., previsti dai contratti nazionali di lavoro, rientrano nella giurisdizione dell'A.G.O., in quanto attinenti al rapporto individuale di lavoro.

(Tiziana Autieri)

 

 

 

 

 

 

  • Corte di Cassazione, Sez. Unite, ord. 21 giugno 2001, n. 8506

            Pres. Vela

            Rel. Preden

            Ric. Comune di Cermenate e altri

 

Giurisdizione – In tema di edilizia e urbanistica – Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo – Artt. 34, 1 e 2 c. e art. 35, D.L. n. 80/1998 – questione di legittimità costituzionale in relazione agli artt.76 e 77, 1 c. Cost. – Non manifesta infondatezza.

 

Con riferimento agli artt. 76 e 77, 1 c. Cost., non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 34,1 e 2 c., e dell'art. 35, 1 c., Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 80 per eccesso rispetto alla delega di cui all'art. 11, 4 c., lett. g), L. 15 marzo 1997, n. 59, nella parte in cui non si limita ad estendere la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in tema di edilizia ed urbanistica anche alle controversie sui diritti patrimoniali consequenziali, comprese le vertenze sul risarcimento del danno, ma istituisce una nuova figura di giurisdizione esclusiva e piena, che comprende tutte controversie aventi ad oggetto atti, provvedimenti e comportamenti delle amministrazioni pubbliche in tema di edilizia ed urbanistica.

(Maurizio De Paolis)